Il vicolo cieco nel Canale di S. Agata
Non tutti sanno che, all'interno di
via XXIV Maggio, esiste un piccolo e lungo vicoletto cieco mai notato
dalla maggior parte dei bresciani: difatti l'accesso è consentito solamente dai
negozi situati lungo la via, dal retro delle botteghe stesse.
Questo vicolo, utilizzato nella
maggior parte dei casi come deposito, nasconde al suo interno un' importante
memoria storica: il Canale del Mulino di S. Agata.
Osservando la struttura del vicolo, si nota l'antico percorso dato dal canale
sotterraneo, da secoli pavimentato ma tuttora presente.
Al centro, il Canale
del Mulino di S. Agata nel vicolo scoperto, in una planimetria Ottocentesca
Abbiamo ricostruito l'antica
visione dell'area: sicuramente uno dei pochi tratti di Brescia che ci riserva
ancora suggestivi particolari che rimandano a ritroso nel tempo.
Il vicolo, oggi.
Un vecchio tombino in pietra
utilizzato dopo la copertura per accedere al canale
Nella prima foto, al centro, la
parete nord dell'abside della chiesa di S. Agata; nella seconda foto, una
vecchia latrina pensile che scaricava nel canale
Un'antica porta che si affacciava sulle acque del Canale del Mulino di S. Agata: oggi è situata all'interno di una bottega della via, questa consentiva proprio ai vecchi artigiani di usufruire delle acque per il lavoro
La porta e il fiume, come secoli fa.
Una nostra ricostruzione dell'area:
Il vicolo cieco nel Canale di
S. Agata
Vedi anche la
sezione:
-
Il canale del mulino di S. Agata
[febbraio 2007]